sabato 10 maggio 2008

Italians

Domenica 4 maggio la redazione del blog di Beppe Severgnini, Italians, ha pubblicato una mia lettera. Ecco il link:

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-05-04/03.spm

Questa era la mia lettera, scritta dopo aver letto, sullo stesso blog, numerosi messaggi che annunciavano la morte della Sinistra in Italia e la fine dei privilegi dei borghesotti uomini di Sinistra:

«Caro Beppe, in questi ultimi giorni sto leggendo su “Italians” molti messaggi di lettori che annunciano la morte della sinistra. La sinistra è morta: mi sembra un bel modo di esprimere la situazione. Tuttavia, non capisco come mai ci si accanisce così tanto con i privilegi dei politici di sinistra, quando quelli di destra beneficiano di altrettanti. La sinistra non è mai riuscita a rimanere compatta, questo è vero. Gli italiani tirano a campare e faticano ad arrivare alla fine del mese, questo è vero. Ma come è possibile che questo sia colpa degli aristocratici borghesotti uomini di sinistra? L'ultimo governo di sinistra è durato poco più di un anno. Mi verrebbe piuttosto il sospetto che parte del lavoro che fu fatto nei 5 anni precedenti di governo di destra, in qualche modo possa aver influito su questo... Silvio Berlusconi, nuovo capo del governo, beneficia di più privilegi di tutti gli uomini di sinistra messi insieme. Ma a quanto pare questo non ha alcuna importanza. Aspettiamo di vedere prima i miracoli che farà il nuovo governo. Io scommetto che non ve ne saranno. La sinistra è morta. E la destra? Chissà, forse sta solo aspettando di conoscere i suoi malanni... La maggioranza degli italiani non legge giornali stranieri, ma io che vivo all'estero lo faccio e vi assicuro che nessuno riesce a capire come gli italiani possano ripetutamente eleggere Silvio Berlusconi con tutti i suoi interessi coinvolti nell'amministrazione del Paese. Il primo passo che tutti gli italini dovrebbero fare è capire che continuare a discutere se sia meglio la destra o la sinistra è il vero problema dell'Italia. Nessuna delle due funziona al momento: piuttosto bisognerebbe fare un bel rinnovo della politica e cercare di far finalmente funzionare le cose come dovrebbero. Meditate gente, meditate!»


Ecco le email che ho ricevuto in risposta da parte dei lettori di Italians:

«Ho apprezzato il post su Italians, per dieci anni la politica Italiana l'ho vissuta anch'io dall'estero (California). Da tre sono in Italia (ho scelto l'Umbria, somo originario della provincia di Napoli) e cerco disperatamente sbocchi nel campo turistico (fatto un corso di operatore turistico), ho avviato un B & B e lavoro part time come cameriere.

Adesso ho una gran voglia di ritornare all'estero (mi piace vivere in Italia ma è molto difficile constatare questa attuale situazione), forse non subito gli States ma Inghilterra e Spagna (per la lingua soprattutto). Quando Berlusca ha ricominciato con le sue, (gesto del mitra e Trenitalia che compra Alitalia) mi ha fatto capire che gli Italiani sono sotto sedativo mediatico, è l'unica spiegazione che riesco a trovare.»


«Cara arianna,

anche se non ci conosciamo, mi permetto di scriverti per dirti che condivido la tua visione dello scenario politico attuale in Italia.

Aggiungo solo qualche mia considerazione.

La sinistra ha avuto ben due occasioni "storiche" per governare (il primo ed il secondo governo Prodi), e le ha sciupate entrambe; non sto qui a descrivere le ragioni, che probabilmente conosciamo bene.

La destra, pur altrettanto composita ed eterogenea, riesce a restare apparentemente compatta, in virtù del suo leader, che è un uomo di immagine (non so se di sostanza!), ma in realtà governa malissimo, soprattutto agli occhi degli Stati esteri, dove i media non sono tutti asserviti a chi sappiamo noi.

Perciò concludo la mia breve analisi dicendo che in realtà, in Italia, non è morta la sinistra o la destra, ma è morta la "Politica", in quanto è morta l'ideologia; e questo penso che sia ancora peggio!

Non so se sei d'accordo.

Cordiali saluti.»


«Gentile Arianna

ho letto le tue riflessioni ,condivisibili, nella lettera pubblicata su Italians. Si potrebbe discutere molto sui temi che hai toccato, ma prevedendo le molte e-mail che ti arriveranno, alcune anche di insulti, sarò breve: tu dici che gli italiani non leggono la stampa estera, e questo forse non sarebbe il maggiore dei mali .Il fatto è che gli italiani non leggono neanche la stampa italiana, non leggono libri, niente di niente.Il 70% degli italiani ha come unica fonte di informazione la televisione, e con una televisione dominata da Berlusconi, come si può pretendere di creare una coscienza comune nazionale, un senso civico o politico minimamente decente ?

La frase più illuminante è stata detta da Marcello Veneziani, uno dei pochi intelettuali di destra italiani, non so se lo conosci ; ebbene alcuni anni fa il Veneziani disse: "il problema italiano è che la gente di sinistra legge solo gli autori di sinistra ,mentre la gente di destra non legge nulla.

E questo spiega tutto»


«e` da augurarselo che non ritorni piu`. Con quelli uomini cosi` indietro col presente che cambia in ogni dove, nessuno ha bisogno di gente simile che per oltre un secolo ha solo parlato di lavoratori, di scioperi, di interessipersonali, nascosti sotto il loro sedere sulle poltrone che hanno solo sopportato il loro peso politico ,con l'occhio al passato. La sinistra europea? Bisogna guardare avanti e immitare i Paesi piu` avvanzati e non perdersi dietro ideologie di mio nonno.

Lasciamoli nel loro limbo quei fantasmi di una volta: quelli sognano il sole dell'avenire, ma quello, e` gia` tramontato e quindi auguriamo a quei partiti di una volta,un buon vuaggio.

Berlusconi? Dovra` cambiare tattica e non lasciarsi intaccare dalla destra it, che puzza di passato anche quello.

Ci vogliono Donne e Uomini nuovi con idee nuove. Altro che i garofani, le margherite le rose bianche . Troppo fantasia non serve e la politica non e` un ritrovo botanico, ma un posto per studiare cose nuove eutili a tutti. Basta con i bandieroni in piazza e anche i Sindacati Italiani devono essere votati ogni 4-5 anni.Cambiare gli uomini e non sempre gli stessi musi che ostacolano persino il goveno a volte.E chi sono per essere sempre intervistati? Dei Padreeterni ?

Al disopra del governo non ci deve essere nessun e se oggi c'e` Berlusca, che sappia che al disopra di lui c'e` l'interesse di tutti gli italiani, semmai. Guai che se lo dimentichi,altrimenti...ZACK ! e si cambia musica, ma mai piu` con la sinistra testona.

Cordiali saluti»


Questa non è nemmeno una risposta...

«http://difendiamoambientefiesso.blogspot.com/


QUANDO COMINCERANNO A DIFENDERSI I GIOVANI?

Orlando

Il precariato tremerà quando i giovani cominceranno a dire basta

Caro Severgnini, complimenti per la risposta secca e chiara alla studentessa che denuncia, si fa per dire, il menefreghismo del suo docente ("Aspettando un professore assenteista (seconda puntata)", Emma C, 23 aprile). La lamentela a vuoto, ecco la piaga di molti giovani e una delle ferite aperte del nostro Paese. Troppi ragazzi, poi adulti sottopagati e precari sfruttati, non sono capaci di coraggio, cioè di dignità. Non sanno rivendicare un ruolo sociale, non sanno conquistarsi con la forza delle idee e la voce se necessario un posto nel mondo. La ribellione si può fare con educazione. Ma non è quella dei blog, delle parolacce sparate al bar contro i grandi, del casino in manifestazione. E' coraggio di avere una idea di giustizia, costi quel che costi. Sono d'accordo con te. Lo disse anche Alesina a "Otto e Mezzo" di Ferrara: il precariato tremerà quando i giovani cominceranno a dire basta. Stessa cosa per le università, piene di baroni tronfi e arroganti. Ragazzi, pagate la retta: pretendete colloqui, tesi corrette e consigli culturali. INDIGNATIO FECIT VERSUS!»


«Sara` perche` vivendo all'estero non capisci bene come funzionano le cose qua? Io credo proprio di si.»


«Gent.le Sig.ra Agnelli,

stando all'estero ha forse perso di vista la spiegazione piu' semplice di quanto avvenuto recentemente. Stiamo semplicemente diventando una normale democrazia occidentale ed il merito e' proprio dovuto alla nascita del PD che, peraltro, non poteva nemmeno rivendicarlo. Infatti nessuno ha spiegato chiaramente cosa significasse la decisione di Margherita (ex DC di sinistra) e DS (ex postcomunisti) di confluire in un unico partito "ritenendo cessate le esperienze di cui erano portatori". E quali erano queste esperienze ? Il tentativo iniziato nel 1963 e durato fino all'uoltimo governo Prodi di governare l'Italia conciliando il pensiero marxista socialcomunista con quello della sinistra cattolica antiliberale. Siamo stato l'unico grande Paese occidentale che ha rifiutato per 45 anni di capire che la serie ripetuta di tali tentativi sono sfociati solo in fallimenti continui. Ci sono voluti 19 anni per comprendere che la cauta dell'URSS aveva segnato la fine delle illusioni marxiste. Non e' morta la sinistra ma si e' semplicemente preso atto che riformismo, che altro non e' se non socialdemocrazia, non puo' collaborare con chi scrive nei propri statuti la volonta' di superare la societa' capitalista seguendo gli insegnamenti della filosofia di Marx. Io ho 73 anni, non ho mai fatto politica attiva, ma da liberale e' dal 1963 che esprimevo la mia meraviglia per un'operazione di puro potere che quella parte della DC che aveva rinnegato l'insegnamento di De Gasperi e la sua linea liberale che aveva permesso la ricostruzione dell'Italia, l'inizio del benessere economico di massa ed una chiara scelta in politica estera, guardava a sinistra per allearsi con Nenni massimalista legato a filo doppio con Togliatti. Quella linea ci regalo' il movimento del '68, le lotte sindacali del '69 che diedero un assurdo strapotere ai sindacati, lo Statuto dei Lavoratori del '70, gli anni di piombo, il fallimento della politica centralista nel '92 con la necessita' di riprivatizzare le aziende IRI, il fallimento di un welfare che si tradusse in clientelismo elettorale ed infine Tangentopoli. Molti con tipica furbizia italica pensarono che, nonostante la caduta del Muro, si potessero riprendere gli antichi giochi di sinistra, questa volta con assoluta maggioranza della sinistra, che Berlusconi impedi' con la sua discesa in campo. La sconfitta del '94 di Occhetto insegno' ai postcomunisti che gli italiani non li volevano al potere ed allora si inventarono di non presentare piu' un loro segretario come candidato premier e scelsero Prodi. Sempre pero' mantenendo la coalizione con i vecchi compagni di strada con falce e martello. Due volte vinsero nel '96 e nel 2006 e due volte Prodi falli' dopo due anni. Perche' e' cosi' difficile leggere la storia ? Finalmente qualcuno l'ha capito e senza dare spiegazioni se non una sciocca ed insistita ricerca del "nuovo" ha avviato la riforma indispensabile al sistema politico italiano co PD. Berlusconi che da sempre aspirava alla creazione di un grande partito unico, specie dopo la difficile esperienza della coalizione di governo, ha colto la palla al balzo ed ha seguito Veltroni col PDL.. Gli italiani che sono meno stupidi di quello che i troppi pseudointellettuali di sinistra hanno sempre pensato, hanno a loro volta approfittato dello strumento messo a loro disposizione e col tanto deprecato "porcellum" hanno fatto chiarezza riducendo a 5 i partiti in Parlamento. Veltroni era evidente che doveva passare attraverso le forche caudine di una sconfitta per seguire il sogno di un'Italia moderna dove si confrontano due grandi partiti che accettano le regole di una liberaldemocrazia capitalista, come in tutti gli altri Paesi occidentali. E' stato cancellato il sogno di Bertinotti di voler perseguire una politica con forti contenuti marxisti che partisse dal riconoscimento della storia del PCI. Lui, rifondatore comunista volle per se la terza carica dello stato auspicando che alla prima venisse eletto una personalita' dal chiaro e specchiato passato comunista. Questo e' quanto incarna Napolitano della cui onesta' morale ed intellettuale nessuno dubita ma che fu l'uomo che 50 anni fa condivise totalmente la repressione della rivolta ungherese con i carri armati dell'Armata Rossa. La Storia non e' fatta di battute piu' o meno spiritose ma di lacrime e sangue. Onore a Veltroni per la decisione di riconoscere l'impossibilita' per dei riformisti di collaborare al governo con i comunisti ma ora che i giochi elettorali sono finiti, non tema a rivedere criticamente gli errori degli ultimi 40 anni. La Destra non e' il vecchio ma il convincimento che i mali si possono curare solo affrontando gli enormi problemi che ci sono in una visione liberale o socialdemocratica dei problemi. La Cina sta progredendo enormemente perche' in economia ha adottato strategie liberali per competere sul mercato globalizzato. Il liberalismo come il sistema democratico, parafrasando Churchill, e' il peggiore dei sistemi esclusi tutti gli altri. Forse sarebbe bene spiegasse agli stranieri che finalmente anche in Italia siamo diventati come loro con tutti i difetti degli ultimi arrivati. Berlusconi, Veltroni ed altri passeranno ma rimarranno nella storia col merito di aver fatto dell'Italia un Paese moderno.

Scusi la lunghezza e voglia gradire i piu' cordiali saluti.»


«Eppure mi sembra semplice, cara Arianna!

Eleggere ripetutamente Berlusconi riflette, tra l'altro, l'edonismo di moltissimi italiani, che si sentono piu' sicuri con un loro simile, piuttosto che con politici intellettualmente e tecnicamente piu' preparati come Padoa-Schioppa. Dall'Estero questi aspetti risaltano perche' contrastano fortemente con pratiche democratiche collaudate, come il rispetto del cittadino. I nostri criteri di giudizio politico e rispetto delle nostre strutture di Stato sono ben poco informati al benessere nazionale, bensi' al nostrum particulare. Chi meglio di Berlusconi potrebbe rappresentare questa naturale tendenza culturale della nostra gente?

Cordialmente.»


«Il fatto gli è che ogni schierato guarda i guai di casa altrui ignorando i propri.»


«Gentile Agnelli,

dovrebbe meditare Lei, che vive all'estero. Il conflitto di interessi di berlusconi, è un vantaggio per il Paese. Vogliamo una persona che abbia CHIARAMENTE i suoi interessi in Italia. Lui farà i SUOI interessi ed anche i nostri, di conseguenza. Non ci piace la gente, di cui alcuni col suo cognome, che possono vivere a New York o Londra o parigi, indifferentemente, portandosi dietro il malloppo, dopo aver liquidato tutte le attività italiane. Questi non sono affidabili per gli interessi degli italiani che tirano la carretta.

Chiaro?

Buona giornata.»


«Cara Arianna,

il vero problema non e' la morte della destra o della sinistra! il vero cadavere e' l'italia e nessuno la puo' resuscitare!

I problemi non sono piu' politici, ma solo materiali e quindi irrisolvibili. E' come un malato di cancro che cerca di vivere un po' di piu' con la chemio ed altri palliativi, ma il male procede inesorabile.

Sarebbe ora di smetterla con la patetica demagogia "destra o sinistra", in vero il problema e' che ormai le vacche sono scappate (leggi: hanno rubato piu' del pensabile) e nessuno le puo' ritrovare!

Una persona lungimirante puo' solo considerare di scappare quanto prima (avendone le possibilita').

Ad ogni modo, i miei migliori auguri dal posto (fortunatamente e felicemente) piu' lontano al mondo dall'ex belpaese e dal vaticano.

Cheers from a proud kiwi»


«Buongiorno Arianna

Io non sono di sinistra, perlomeno non di estrema sinistra. Triovo giusto e condivido quanto dici.

Ho letto più volte cosa pensano all' estero (Economist, Time ecc) del nuovo incarico a Mr B, il proprietario del 70% di TV e stampa, che in nessun altro Paese sarebbe possibile.

A parte le gaffes, le vanterie, le barzellette sceme, le dichiarazioni fuori luogo, meraviglia come tanto popolo ne sia entusiasta, lo voti e nessuno faccia mai riferimento esplicito al suo passato. Per informarsi compiutamente basta leggere su internet, ad es. www.silvioberlusconi. C'è tutto, ma proprio tutta, compresi i "miracoli" del "nostro".

Buona lettura.

Salve»


«Cara Arianna

I privilegi del Berlusca se li è guadagnati sul campo, come quelli dei suoi omonimi di un tempo ormai lontano.

Io medito e trovo che abbiamo avuto una Agnelli ministro degli esteri, e non un soffio é arrivato da destra, anche se i proventi venivano incassati e le perdite le pagava lo stato, come esattamente succede ora, ma gli Agnelli compresa Lei allora stavano zitti. Seguiti a fare come loro, sarà un vantaggio per la verità.

Il Berlusca è l'ultimo ad aver bisogno dei vantaggi, e quando parla lo capiscono tutti, eccetto naturalmente i trinariciuti, ma per quelli non c'é speranza, e se la sinistra morirà, loro li avremo ancora per secoli.

Forse invece che trinariciuti si potrebbe usare un'altro termine, a Lei la scelta.

Buona Domenica

PS: La sua lettera é stata pubblicata, e pertanto chi la legge ha il diritto di replicare. Ho deciso di avvalermi di questo diritto e spero di non averla disturbata»


«Arianna Agnelli

>...nessuno riesce a capire come gli italiani possano ripetutamente eleggere Silvio Berlusconi...<

E riescono a capire come gli italiani possano eleggere Caruso, Luxuria, Pecoraro, Bassolino etc.?

Prodi:

- dopo i girotondi al tempo del governo B., P. ha battuto il record con 103 poltrone. Si è giustificato dicendo: Fassino per i DS e Rutelli per la Margherita mi avevano chiesto un numero adeguato di posti al Governo. E lui cosa è? un quaquaraquà?

- i giornalisti tedeschi chieseto a P.: Schroeder del P. Socialista E. si è rifiutato di fare un governo con la Linke, Sinistra, come mai P. non del P. S. E. porta i Comunisti al Governo? P. rispose: i Comunisti sono pochi, sono folclore, cioè sono una buffonata. A me non sembra. Secondo me, il giorno peggiore per il Governo P. è stato il 20 ottobre 2007 con il corteo dei Conunisti da Piazza Esedra a Piazza San Giovanni, dove venne esaltato Pietro Ingrao sul palco che diceva: Lotta Continua, per l'abbattimento del capitalismo. Surreale. La tv La7 ha ripreso la manifestazione. Uno diceva sprezzante: Prodino, un altro: Prodi traditore.

- e la Fabbrica del Programma? Partorì 281 pagine di un programma fonte di litigi, etc.

>...continuare a discutere se sia meglio la destra o la sinistra è il vero problema dell'Italia...<

A me sembra che tu sia molto ideologizzata. Vota pure per Bassolino, discute molto bene, parla benissimo, merita una laurea honoris causa, ma non fa un ca..o.

In conclusione secondo me tu sei di parte, ottusa, con evidenti paraocchi. Medita tu invece.»


«Gentile Signora Agnelli,

almeno non ci sarano 28 voti di fiducia in ~ 2 anni come con la sinistra e, salvo imprevisti, il governo durerà per 5 anni.

Cordiali saluti dal Belgio»

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